Movimento contro gli Abusi e l'Usura Bancaria

Movimento contro gli Abusi e l'Usura Bancaria Pagina Ufficiale del Movimento Contro gli Abusi e l'Usura Bancaria. Qui troverete tutte le ultime ne

Movimento nato per proteggere gli utenti bancari dagli abusi bancari e assisterli nelle controversie contro gli istituti di credito chiunque sia in difficoltà con le banche. Fortemente specializzati ed esperti negli illeciti bancari, dall'usura all'illegittima capitalizzazione degli interessi (anatocismo) fino all'indebita percezione da parte delle banche di commissioni e spese non dovute. Nell'ul

timo anno abbiamo eseguito più di mille perizie, che hanno permesso di chiudere felicementecentinaia di controversie, anche contro le più potenti banche Italiane. I NOSTRI SERVIZI:
Il Movimento, associato allo Studio Bortoletto & Partners, si occupa di tutti i rapporti increditizi, conti correnti, mutui, leasing, finanziamenti, derivati e crediti al consumo.
-ELABORA analisi econometriche, volte ad accertare la regolarità dei vari rapporti creditizi.
-REDIGE analisi preliminari utili in fase stragiudiziale, nella scelta delle strategie difensive e consulenza tecnica di parte, da utilizzare sia in fase stragiudiziale che giudiziale nelle controversie con l'istituto di credito.
-GARANTISCE la migliore assistenza agli utenti bancari affiancandoli con consulenti tecnici di parte, anche in sede giudiziale.
-PROTEGGE gli utenti bancari dalle azioni esecutive ingiuste intraprese dagli istituti di credito anche in sede penale e prefettizia per la sospensione delle azioni esecutive e il riconoscimento della condizione di vittima dell'usura.
-DIFENDE con i propri tecnici i contribuenti dalle cartelle esattoriali inique.
-ASSISTE i consumatori nelle crisi da sovraindebitamento e nella verifica dell'eccessiva onerosità delle fideiussioni prestate. Indirizziamo i soci solo dai Professionisti più esperti in materia, in quanto non ci si può improvvisare in questo settore, bisogna avere già risultati alle spalle.

-Per informazioni, delucidazioni, richieste di incontro o altro basta semplicemente mandare un messaggio, risponderemo nel minor tempo possibile.

In occasione delle festività desideriamo augurarvi una felice e serena Pasqua Studio Bortoletto & Partners
20/04/2025

In occasione delle festività desideriamo augurarvi una felice e serena Pasqua

Studio Bortoletto & Partners

Leggere con attenzione, capire e poi firmare: le regole d'oro sono sempre queste, se si tratta di contratti bancari, ma ...
14/04/2025

Leggere con attenzione, capire e poi firmare: le regole d'oro sono sempre queste, se si tratta di contratti bancari, ma anche se l'interlocutore è una società finanziaria che eroga un prestito personale.
Ancora oggi pochi lo fanno e le conseguenze sono sempre dannose per il Cittadino, come nel caso di una nota società di prestiti che tempo fa' è stata sanzionata per avere indotto il Cliente a sottoscrivere una polizza collegata al prestito.

Lo sosteniamo sempre nelle nostre battaglie quotidiane: in alcuni casi non esiste l'obbligo di stipulare anche la polizza (che ovviamente produce guadagni per le società) e inoltre il sorriso accattivante di chi la propone o di chi la sponsorizza in TV scompare presto quando il cittadino salta una rata di pagamento o ci sono momenti di difficoltà economica.

Vedi la condanna da parte dell'Autorità Antitrust a Compass, società di crediti al consumo del gruppo Mediobanca, con una multa da 4,7 milioni di euro per pratiche commerciali scorrette, e non è la sola!
E' in compagnia di suoi concorrenti quali Agos, Findomestic, oltre a compagnie assicurative quali Cardiff, Credite Agricole Assicurazione, Vera Assicurazioni, Europe Assistance e tanti altri

Vi sarà capitato di chiedere dei finanziamenti in Banca a vario titolo (mutui, prestiti chirografari, apertura di credit...
09/04/2025

Vi sarà capitato di chiedere dei finanziamenti in Banca a vario titolo (mutui, prestiti chirografari, apertura di credito in conto corrente) per far fronte alle esigenze personali, di famiglia o di lavoro.

Le banche prima di procedere con la concessione del credito, devono procedere con la valutazione del merito creditizio da parte del richiedente, ovvero si tratta di valutare la capacità del cliente di restituire la somma ottenuta in prestito alle scadenze stabilite dal contratto di finanziamento.

L’obbligo di verifica del merito creditizio è previsto dall’art 124 bis e 120 undicies del T U B che impone agli istituti di credito di procedere in via preventiva alla verifica della sostenibilità del finanziamento attraverso le informazioni ricevute dal consumatore o, in mancanza, avvalendosi di banche dati come, ad esempio, la Crif o la Centrale Rischi della Banca d’Italia.

Spesso assistiamo clienti che hanno sottoscritto finanziamenti o garanzie per conto di aziende in palese stato di decozione, spesso con l’unica finalità di conseguire la garanzia statale del Medio Credito Centrale. Ecco in tali casi la condotta della Banca è contraria alle norme suindicate, così come sancito dal Collegio Arbitrale di Napoli (ABF, decisione N.
1067 del 16 gennaio 2018), “la verifica del merito creditizio deve sì essere accurata e l’intermediario deve conformare la propria condotta al principio generale di buona fede, da declinarsi anche nel senso di obbligo di ciascuna parte di salvaguardare l’utilità dell’altra nei limiti in cui ciò non importi un apprezzabile sacrificio.

Infatti, l’obbligo di prospettare al consumatore i rischi di una situazione di sovraindebitamento conseguente all’assunzione del nuovo impegno debitorio significa soltanto prevenirne il verificarsi del dissesto economico”.

Sono anni che il nostro Studio prosegue la lotta contro le Banche conseguendo numerosi risultati. Ma questi risultati sono stati concretizzati mediante una scrupolosa verifica del contratto di mutuo o del conto corrente attraverso le perizie econometriche.

SE MANCA IL CONTRATTO, NULLA E' DOVUTO!La Cassazione civile, sez. I, con ordinanza del 27 Febbraio 2025, n. 5190, ha rib...
19/03/2025

SE MANCA IL CONTRATTO, NULLA E' DOVUTO!

La Cassazione civile, sez. I, con ordinanza del 27 Febbraio 2025, n. 5190, ha ribadito un concetto che dovrebbe essere ormai consolidato: se la banca a seguito di richiesta documentale, non produce copia del contratto del rapporto bancario, e pertanto non siano presenti pattuizioni e clausole che stabiliscano interessi, spese, commissioni ecc, il contratto deve essere considerato nullo.

Spesso capita infatti, soprattutto per i rapporti più datati, che a seguito di richiesta di consegna del contratto di apertura del rapporto di credito, la banca risponda che è stato smarrito o non risponda affatto tentando di sviare il discorso o presentando documenti che tutto sono tranne validi contratti.

Sono veramente felice di dirvi che oggi è stato raccontato l'operato dello Studio Bortoletto & Partners su Repubblica (f...
12/03/2025

Sono veramente felice di dirvi che oggi è stato raccontato l'operato dello Studio Bortoletto & Partners su Repubblica (formato cartaceo e digitale)!

Il lavoro che scegliamo di svolgere da anni e che siamo sempre molto lieti sia diffuso anche tramite l'informazione e la stampa ovvero proteggersi dagli inganni bancari, verificare i propri rapporti bancari (mutui, leasing e molto altro) sta diventando sempre più fondamentale per comprendere anche come, a volte, da debitori si possa passare a diventare addirittura creditori nei confronti degli istituti bancari.

Richiedi una consulenza su www.studiobortolettoepartners.com

UNA STORIA DECISAMENTE A LIETO FINE:3 SORELLE GARANTI LIBERATE DA UN DEBITO DI OLTRE 540.000,00 EURO CON IL PAGAMENTO DI...
11/03/2025

UNA STORIA DECISAMENTE A LIETO FINE:
3 SORELLE GARANTI LIBERATE DA UN DEBITO DI OLTRE 540.000,00 EURO CON IL PAGAMENTO DI SOLAMENTE 15.000,00 EURO, 5 MILA A TESTA!

Purtroppo la storia che stiamo per raccontare ci capita spesso di sentirla.
Tre sorelle, quando erano molto giovani, avevano rilasciato assieme ad un altro soggetto, delle fideiussioni a garanzia della società di un loro parente, società che però, purtroppo, non era stata capace di rispettare i propri impegni economici presi con una banca.

A causa di ciò, la banca aveva proceduto prima con revoca dei rapporti bancari e richieste di pagamento, e poi con la cessione/vendita di questa posizione ad una società di recupero crediti. Quest'ultima ovviamente aveva ripreso le richieste di pagamento e anche minacciato continuamente azioni legali di tutti i soggetti coinvolti, società debitrice .
Ora, potete immaginare lo stato d'animo di 3 sorelle che, per quella che era stata palesata come un'operazione senza peso, "ma dai, è soltanto una formalità questa firma", si vedono richiedere ca. 540.000,00 euro oltre spese e interessi, soprattutto in un momento della loro vita nel quale stavano per fare determinati passi e scelte (comprare casa, avviare attività ecc).

Fortunatamente abbiamo rilevato che le garanzie fideiussorie che erano state rilasciate avevano degli elementi di nullità tali da far cadere ogni richiesta nei confronti di questi 3 soggetti, nullità contestata all'interno di una nostra trattativa, e pertanto, con un'offerta congiunta assieme all'altro fideiussore (un soggetto terzo), di euro 65.000,00, dove le signore hanno "contribuito" con 15.000,00 euro, siamo riusciti a definire completamente la posizione, liberando una volta per tutte le tre malcapitate.

UNA RACCOMANDAZIONE FINALE:
Fate sempre attenzione quando vi impegnate a garantire un parente, un amico, un conoscente, o una società, perchè quella che può sembrare una "mera formalità" oggi, può trasformarsi in seri problemi un domani.

LA SOCIETA' DI RECUPERO CREDITI CHIEDE 160.000,00 EURO, IL NS. ASSISTITO NE PAGA SOLAMENTE 75.000,00!Qualche settimana f...
06/03/2025

LA SOCIETA' DI RECUPERO CREDITI CHIEDE 160.000,00 EURO, IL NS. ASSISTITO NE PAGA SOLAMENTE 75.000,00!

Qualche settimana fa ci contatta un privato che nel corso degli anni aveva accumulato debiti per finanziamenti in conto corrente, prestiti vari e un mutuo ipotecario. Proprio "grazie" a quest'ultimo (ricordiamo infatti che un contratto di mutuo ipotecario è un valido titolo esecutivo) la società di recupero crediti che aveva acquistato tutti i rapporti bancari per un importo complessivo di circa 160.000,00 + interessi e spese, aveva instaurato una procedura esecutiva per mettere all'asta la casa di proprietà del debitore.

Come sempre consigliamo, per prima cosa abbiamo analizzato i rapporti bancari, rilevando le criticità di cui spesso parliamo, cioè anatocismo, interessi, spese e commissioni non pattuite, criticità che abbiamo poi fatto valere ai gestori della società di recupero crediti.

Grazie alle contestazioni mosse sia per quanto riguarda i risultati delle analisi, sia per altri aspetti legati alla procedura instaurata, la società ha preferito definire il tutto alla somma onnicomprensiva di euro 75.000,00, cioè meno della metà di quanto preteso!
Un lieto fine per le "disavventure" del ns. Assistito.

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DA UN DEBITO DI 31.103,41 EURO + SPESE E INTERESSI AL PAGAMENTO DI SOLI 5.000,00 EURO DILAZIONATI IN 12 MESIQuesto ns. A...
28/02/2025

DA UN DEBITO DI 31.103,41 EURO + SPESE E INTERESSI AL PAGAMENTO DI SOLI 5.000,00 EURO DILAZIONATI IN 12 MESI

Questo ns. Assistito riceveva continue telefonate da parte di una società di recupero crediti per un vecchio finanziamento che aveva smesso di pagare per un momento di difficoltà della propria ditta individuale. La banca finanziatrice aveva ceduto/venduto la posizione ad una società terza che aveva iniziato a minacciare azioni legali per la somma di euro 31.103,41 + interessi, spese ecc.
Come sempre, abbiamo consigliato innanzitutto di verificare il finanziamento, al fine di rilevare se vi fossero o meno pattuizioni lecite ed importi recuperabili, e in effetti così è stato rilevato (come molte volte accade)!

Abbiamo quindi preso contatti con la società di recupero crediti facendo valere i risultati delle ns. analisi e dopo una trattativa non particolarmente lunga (avevano rilevato che sarebbe stato meglio chiudere il tutto in via stragiudiziale piuttosto che nelle aule di tribunale) siamo arrivati ad un punto di incontro: il pagamento di euro 5.000,00 dilazionati in 12 mesi come da accordo allegato, con un risparmio quasi 30.000,00. Tenete presente infatti che sulla somma vantata erano maturati interessi, mora, spese ecc.
Quindi il ns. assistito alla fine ha pagato meno del 15% di quanto richiesto. Verificare, verificare e ancora verificare

DA UN DEBITO DI 31.103,41 EURO + SPESE E INTERESSI AL PAGAMENTO DI SOLI 5.000,00 EURO DILAZIONATI IN 12 MESIQuesto ns. A...
28/02/2025

DA UN DEBITO DI 31.103,41 EURO + SPESE E INTERESSI AL PAGAMENTO DI SOLI 5.000,00 EURO DILAZIONATI IN 12 MESI

Questo ns. Assistito riceveva continue telefonate da parte di una società di recupero crediti per un vecchio finanziamento che aveva smesso di pagare per un momento di difficoltà della propria ditta individuale. La banca finanziatrice aveva ceduto/venduto la posizione ad una società terza che aveva iniziato a minacciare azioni legali per la somma di euro 31.103,41 + interessi, spese ecc.

Come sempre, abbiamo consigliato innanzitutto di verificare il finanziamento, al fine di rilevare se vi fossero o meno pattuizioni lecite ed importi recuperabili, e in effetti così è stato rilevato (come molte volte accade)!

Abbiamo quindi preso contatti con la società di recupero crediti facendo valere i risultati delle ns. analisi e dopo una trattativa non particolarmente lunga (avevano rilevato che sarebbe stato meglio chiudere il tutto in via stragiudiziale piuttosto che nelle aule di tribunale) siamo arrivati ad un punto di incontro: il pagamento di euro 5.000,00 dilazionati in 12 mesi come da accordo allegato, con un risparmio quasi 30.000,00. Tenete presente infatti che sulla somma vantata erano maturati interessi, mora, spese ecc.

Quindi il ns. assistito alla fine ha pagato meno del 15% di quanto richiesto.

Verificare, verificare, e farsi seguire da Professionisti preparati! Richiedi una consulenza su www.studiobortolettoepartners.com

DA UN DEBITO DI €225.894,35 A UN SALDO E STRALCIO DI €25.000,00Certamente anche su questa posizione le nostre contestazi...
24/02/2025

DA UN DEBITO DI €225.894,35 A UN SALDO E STRALCIO DI €25.000,00

Certamente anche su questa posizione le nostre contestazioni palesate mediante le analisi
peritali hanno fatto la differenza nelle trattative. Infatti il creditore, nel caso di specie una società di recupero crediti, ha intuito che risolvere la controversia in Giudizio sarebbe stato devastante e alla fine il nostro assistito ha risparmiato la somma di € 200.894,35.

Questo è l’ultimo risultato raggiunto dal nostro Studio a seguito di una lunga attività di trattiva che abbiamo gestito per conto di un cliente. Il presunto debito originava da un contratto di mutuo stipulato con la banca che aveva poi successivamente ceduto il credito ad una nuova società cessionaria (recupero crediti).

La somma capitale comprensiva di interessi e spese era di € 225.894,35 con relativa garanzia fideiussoria pronta per essere escussa. A seguito di una analisi peritale sul contratto di mutuo sono emersi diversi illeciti come l’anatocismo, indeterminatezza dei tassi di interesse, spese ed oneri non pattuiti, così abbiamo raggiunto un accordo stragiudiziale palesando le criticità rilevate.

Grazie all’analisi elaborata dal ns. Studio, abbiamo trovato un accordo con il creditore, cioè un saldo e stralcio ad € 25.000,00 su un debito originario di €225.894,35.

Per arrivare a questo risultato, oltre ai risultati dell’analisi, abbiamo fatto valere anche le irregolarità della fideiussione, che presentava delle clausole nulle, e tutti questi elementi hanno messo la società di recupero crediti in condizione di non poter non accettare un accordo simile!

La nostra missione è quella di risolvere le problematiche dei correntisti e mutuatari nei rapporti bancari e permettere ai clienti di tornare a vivere sereni senza la minaccia di una vendita all’asta della propria casa o di pignoramenti dello stipendio, della pensione, o del conto corrente.
Perciò, verificare, verificare, e ancora verificare!

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Indirizzo

Viale Del Lavoro 40
Vigonza
35010

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

39 049 725098

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