Autoscuole Lino

Autoscuole Lino Pagina Pubblicitaria Autoscuole Lino

LE NOSTRE SEDI

Canegrate - via F.lli Bandiera,19 - tel. 0331400379
Canegrate - via Magenta,1 - tel. 0331400262
San Giorgio SL - via Roma,86 - tel. 0331402431
Villa Cortese - via Pacinotti,1 - tel. 0331430048

22/04/2023

Cerchiamo
istruttori di guida

19/03/2022

NUOVO CORSO ADR
14 Maggio 22
Contattare Simona
0331.400379

03/12/2021

PROSSIMO CORSO
ADR
22 GENNAIO 2022
Iscrivetevi numerosi

[PATENTI e CQC]View this email in your browser Per conoscere i punti della propria patente (di qualsiasi tipo) o della p...
13/11/2021

[PATENTI e CQC]

View this email in your browser


Per conoscere i punti della propria patente (di qualsiasi tipo) o della propria CQC esistevano due modi:
- consultare l’app mobile iPatente
oppure
- chiamare il numero telefonico 848.782.782.

Oggi si cambia, o meglio si centralizza il servizio all’interno di: www.ilportaledellautomobilista.it.

Qui sarà possibile:

– verificare il saldo punti della propria patente di guida;

– ottenere l’attestazione in formato pdf del saldo punti della patente con il dettaglio dell’ultima decurtazione.

Tutto ciò in conseguenza della conversione in legge del Decreto Trasporti e della successiva emanazione di una circolare del ministero delle Infrastrutture datata 13.11.2021, con cui si modifica la disciplina dell’art.126-bis, c. 3 del Codice della strada relativo proprio alla consultazione delle variazioni dei punti patente e CQC.

La registrazione a questo portale, adesso, è consentita soltanto a minori, operatori professionali e a imprese, mentre tutti gli altri utenti devono accedere all’area riservata del portale soltanto tramite SPID.

A seguito di questi cambiamenti, la Motorizzazione non invierà più alcuna comunicazione relativa alla decurtazione di punti patente.

Il portale dell'Automobilitsta

09/11/2021

Il Decreto Legge 121/2021 "Decreto Infrastrutture" approvato in via definitiva dal Parlamento introduce alcune modifiche al Codice della Strada, che interessano in modo specifico anche l’autotrasporto.

Cambia l’articolo 10, ossia quello che regola i trasporti eccezionali, riducendo i limiti per i complessi veicolari (autoarticolati o autotreni). Quindi rimangono:
- 38 tonnellate per gli isolati a 3 assi
- 48 tonnellate per gli isolati a 4 assi
Viene introdotto il limite di:
- 72 tonnellate per i complessi veicolari a 5 assi
Si riduce:
- 86 tonnellate il limite per i complessi a 6 o più assi, eliminando così la possibilità delle 108 tonnellate.

Questi limiti si possono superare solo per trasporti di un unico pezzo indivisibile.

Per il trasporto eccezionale di più elementi resteranno in vigore le regole attuali, che richiedono l’autorizzazione dell’ente proprietario delle strade attraversate dal trasporto, previo pagamento di un importo forfettario.

BONUS PATENTE
09/11/2021

BONUS PATENTE

[TRASPORTO]Per il 2022 resta invariata la quota di iscrizione all’Albo degli Autotrasportatori. A renderlo noto è un pro...
25/10/2021

[TRASPORTO]

Per il 2022 resta invariata la quota di iscrizione all’Albo degli Autotrasportatori. A renderlo noto è un provvedimento d’urgenza del Presidente del Comitato Centrale dell’Albo, Enrico Finocchi, che ha approvato la Delibera n. 5 del 19 ottobre 2021 con la quale sono state definite le quote d’iscrizione allo stesso albo da parte delle imprese di autotrasporto merci per conto di terzi riferite all’annualità 2022.

La quota per l’anno 2022 dovrà essere versata entro il 31 dicembre 2021. Per farlo è sufficiente andare nell’apposita sezione 'Pagamento Quote' presente sul sito www.alboautotrasporto.it per l’importo relativo all’anno 2022 o a eventuali annualità pregresse non corrisposte.

Il pagamento va accreditato sul conto n. 34171009 intestato al Comitato Centrale o direttamente online, tramite carta di credito Visa, Mastercard, carta prepagata PostePay o Poste Pay Impresa, conto corrente BancoPosta online; oppure tramite bollettino cartaceo precompilato, generato automaticamente dalla funzione informatica con l’importo dovuto, che l’impresa iscritta dovrà stampare o pagare presso un qualsiasi ufficio postale. Qualora il versamento non venga pagato, l’iscrizione all’Albo sarà sospesa.

La quota da versare è suddivisa in tre voci:
- una quota fissa di iscrizione di 30 euro;
- una quota dovuta da ogni impresa in relazione alla dimensione numerica del proprio parco veicolare, qualunque sia la massa dei veicoli con cui esercitano l’attività di autotrasporto;
- una terza quota dovuta dall’impresa per ogni veicolo di massa complessiva superiore a 6.000 chilogrammi di cui la stessa impresa è titolare.

La prova dell’avvenuto pagamento deve essere conservata dalle imprese, anche con lo scopo di consentire i controlli da parte del Comitato Centrale o delle competenti strutture periferiche.

21/10/2021

[TRASPORTI - ECOBONUS]

Il governo ha approvato il decreto fiscale con diverse misure in materia economica e fiscale, tra cui anche il rifinanziamento per 100.000.000€ degli incentivi auto 2021. Di questa cifra, 20 milioni sono riservati per l’acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 o M1 speciali, di cui 15 milioni sono destinati ai veicoli esclusivamente elettrici.

Questo nuovo provvedimento è stato reso necessario per favorire soprattutto l’acquisto di veicoli a basse emissioni, fermi da diverso tempo dopo l’esaurimento dei fondi disponibili.

Rimangono invariate le modalità di assegnazione dell’ecobonus:

Per i veicoli con emissioni comprese tra 0 e 20 g/km di CO2 il contributo messo a disposizione per l’acquisto è pari a 6.000 euro in caso di rottamazione, 4.000 euro senza rottamazione.
Per la fascia 21-60 g/km di CO2 l’incentivo scende a 2.500 euro con rottamazione e a 1.500 euro senza rottamazione, con limite di prezzo fissato a 50.000 euro IVA esclusa.
Per la categoria 61-135 g/km di CO2, l’incentivo ammonta a 1.500 euro ed è previsto solo con rottamazione contestuale all’acquisto. In questo caso il limite di prezzo scende a 40.000 euro IVA esclusa.
Il bonus per l’usato è riservato all’acquisto di auto con classe non inferiore a Euro 6, con un prezzo delle quotazioni di mercato fino a 25.000 euro e con emissioni comprese tra 0-160 g/km CO2. L’incentivo è riconosciuto solo a fronte della rottamazione. L’importo varia a seconda dell’usato che si acquista:
– 0-60 g/km di CO2: 2.000 euro

– 61-90 g/km di CO2: 1.000 euro

– 91-160g/km di CO2: 750 euro

21/10/2021

[TRASPORTO - GREEN PASS]

Il datore di lavoro può, per necessità di programmazione, chiedere ai propri lavoratori con un discreto anticipo se sono muniti o meno di Green Pass, e questi sono tenuti a rispondere "con un preavviso necessario a soddisfare le predette esigenze organizzative".

È questo il senso dell’art. 3 del nuovo DL 08.10.2021 e pubblicato sulla G.U. n. 241 dello stesso giorno. In pratica, con tale disposizione si fornisce ai datori di lavoro la possibilità di sapere con un largo anticipo quali e quanti lavoratori non sono in possesso di Green Pass laddove esistano esigenze organizzative.

Nella pratica, se un’azienda di autotrasporto deve organizzare il traffico per la settimana prossima è ovvio che sappia fin d’ora se e quanti autisti non saranno dotati di Green Pass (obbligatorio dal 15 ottobre), per poter eventualmente (ma la cosa non è certo agevole) trovare delle soluzioni in grado di far fronte a tutti gli impegni rispetto alle consegne.

Rimane il fatto che i lavoratori che comunicano ora di non avere il Green Pass saranno considerati assenti ingiustificati – e quindi non percepiranno la retribuzione o altre forme di compenso – fino a quando non presenteranno tale certificazione e lo resteranno fino a quanto non termina lo stato di emergenza, che per ora è fissato al 31 dicembre 2021. In ogni caso il lavoratore non potrà subire conseguenze disciplinari, così come ha diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

Il problema rimane con gli autisti di imprese estere, il Governo nonostante le pressioni fatte da alcune associazioni di categoria per eventuali deroghe non ha mai risposto.

I committenti degli autotrasportatori pare si stiano preparando a eventuali mancate consegne della merce causate dall’obbligo del Green Pass: gli autotrasportatori non potranno presentare come impossibilità a svolgere il trasporto la carenza di autisti causata dall’obbligo del certificato verde. Un atteggiamento che potrà provocare cause giudiziarie ma che non servirà certo a risolvere il problema e che potrebbe ritorcersi contro gli stessi committenti, che potrebbero subire riduzioni o interruzioni dei rifornimenti.

Nessuno sa quanti autisti di veicoli industriali non hanno il Green Pass, ma sembra che una parte rilevante di conducenti dell’Est, soprattutto rumeni e moldavi, che lavorano per imprese italiane non si è vaccinata e quindi al 15 ottobre non avrà la certificazione. Una soluzione temporanea, in mancanza di un’eventuale deroga, potrebbe essere quella di punti per i tamponi, che potrebbero sorgere lungo le autostrade (come avviene in Polonia), nei terminal intermodali, nei porti e nei distretti logistici.

06/10/2021

[TRASPORTO]

Nella seconda settimana di ottobre 2021 – da lunedì 11 a domenica 17 – le Polizie stradali dei Paesi europei saranno impegnate nella terza campagna di quest’anno di controlli straordinari sui veicoli industriali e autobus Truck & Bus.

Centinaia di pattuglie fermeranno i camion lungo le principali arterie europee, verificandone diversi aspetti, delle condizioni tecniche allo stato psicofisico degli autisti, dal rispetto dei tempi di guida e di riposo al fissaggio del carico, dalle regole per il trasporto di merci pericolose alla documentazione per il trasporto nazionale e internazionale.

In Italia i controlli saranno svolti dalla Polizia Stradale.

Si ricorda inoltre che il Codice della Strada in Italia prevede la responsabilità in solido con il vettore per COMMITTENTE, PROPRIETARIO DELLA MERCE e CARICATORE; ciò significa maggior scrupolo da parte di questi attori per il controllo del vettore all'affidamento delle merci.

02/10/2021

[RIFIUTI]

Il Ministero della transizione ecologica con D.D. 47 del 09/08/2021 ha approvato le Linee Guida sulla classificazione dei rifiuti di SNPA approvate con Delibera del 18/05/2021 del Consiglio del sistema nazionale per la protezione dell’ambiente, in attuazione dell’art. 184, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.

Le Linee guida redatte dal SNPA riguardano la corretta attribuzione dei Codici dei rifiuti ad opera del produttore, e delle caratteristiche di pericolo dei medesimi.
Il testo costituisce un aggiornamento delle Linee Guida 2020 già in uso; a quelle è stato aggiunto -al Capitolo 3- il sotto paragrafo 3.5.9 "Rifiuti prodotti dal trattamento meccanico/meccanico biologico dei rifiuti urbani indifferenziati" per omogeneizzarne la classificazione.

L’obiettivo delle linee guida è di fornire criteri tecnici omogenei per l’espletamento della procedura di classificazione dei rifiuti, e nello specifico:

individuano i principali riferimenti normativi e linee guida tecniche di settoreillustrano un approccio metodologico basato su schemi procedurali per fasi, utile ai fini dell’individuazione del codice e per la valutazione della pericolositàforniscono la versione commentata dell’elenco europeo dei rifiutiriportano esempi di classificazione di specifiche tipologie di rifiuti ed individua criteri metodologici di valutazione delle singole caratteristiche di pericolo e degli inquinanti organici persistenti (definizioni e limiti normativi, analisi delle procedure di verifica delle singole caratteristiche di pericolo e individuazione di possibili approcci metodologici con schemi decisionali).

02/10/2021

[RIFIUTI]

Scadrà il prossimo 16 ottobre 2023 il termine ultimo entro il quale i Responsabili Tecnici in regime transitorio dovranno sostenere la verifica obbligatoria dell’idoneità presso le sedi regionali dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Lo ha stabilito il Comitato Nazionale dell’Albo con una delibera adottata il 28 luglio: uno slittamento di un anno rispetto alla data del 16 ottobre 2022 fissata in origine dalla delibera 6 del 2017, dovuto alla temporanea sospensione delle verifiche nei giorni dell’emergenza pandemica.
Il periodo di sospensione è stato infatti detratto dal calcolo della durata quinquennale del regime transitorio, come anticipato dall'Albo in una delibera dello scorso marzo.

Stando a quanto disposto dal Comitato Nazionale, gli RT in regime transitorio potranno sostenere la verifica dell’idoneità a partire dal prossimo 1 gennaio 2022.
Sempre il 1 gennaio scadrà la misura di semplificazione, adottata lo scorso marzo, in virtù della quale fino ai 6 mesi successivi alla data della ripresa delle verifiche gli RT in regime transitorio “possano assumere l’incarico per le classi superiori della stessa categoria di appartenenza, fermo restando l’obbligo di dimostrare il requisito dell’esperienza maturata, prevista dall’Allegato “A” alla deliberazione n. 6 del 30 maggio 2017, per la classe superiore nella quale intendono assumere l’incarico”.

E sempre in tema di pandemia, con la circolare 9 pubblicata sul portale dell'Albo, il Comitato Nazionale, prendendo atto della proroga dello stato d’emergenza al 31 dicembre 2021, ha chiarito che “tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”, fino cioè al prossimo 31 marzo 2022, “ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati nel periodo suddetto”.

Indirizzo

Via Pacinotti, 1
Villa Cortese
20035

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:00
13:00 - 14:00
Martedì 09:00 - 12:00
15:30 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 12:00
15:30 - 19:30
Giovedì 09:00 - 12:00
15:30 - 19:30
Venerdì 09:00 - 12:00
15:30 - 19:30
Sabato 09:00 - 12:00

Telefono

+390331430048

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Autoscuole Lino pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Autoscuole Lino:

Condividi