05/10/2019
Ristrutturazione bagno
Un intervento ben eseguito e a norma è quello che rispetta tutte le regole previste, tra opere in muratura e impianti, con mano d’opera specializzata e abilitata. Ed è anche l’unico modo per non rischiare di dover rifare tutto da capo o, addirittura, di dover bloccare i lavori.Ristrutturare il bagno a volte è un problema. Che si tratti di un bagno piccolo o grande, tra costi e lavori di ristrutturazione lunghi e invasivi, rifare il bagno è uno di quei desideri che non diventano mai realtà. Oppure si sceglie di effettuare alcuni piccoli interventi di manutenzione ordinaria, come la sostituzione della rubinetteria e dei sanitari o per una ristrutturazione fai da te, con tutti i rischi e i limiti connessi.
Ristrutturare il bagno crea, per ovvie ragioni, non pochi problemi e disagi in casa. Tuttavia, una volta ultimati i lavori, vi renderete conto che ne sarà, indubbiamente, valsa la pena. D’altro canto, dare una svecchiata al luogo in cui i membri della famiglia si prendono cura di sé è a volte praticamente obbligatorio: quando arriva l’ora di farlo, non ci si può proprio sottrarre.
Impianti, rivestimenti e tubature, prima o poi, hanno pur bisogno di un po’ di manutenzione.
Diventa tutto più piacevole, però, se si approfitta di eventuali riparazioni e restyling tecnici per trasformare completamente l’ambiente.
Pensateci: nel momento in cui si è costretti a smontare tutto, tanto vale cambiare in toto lo stile del bagno, anziché limitarsi, semplicemente, a provvedere a una necessaria ristrutturazione. Quindi, non tutti i mali vengono per nuocere.
I disagi vanno messi in conto, dicevamo. Sia durante i lavori, che prima. Nel caso in cui, tanto per fare un esempio, abbiate deciso di allargare le dimensioni del bagno e di spostare, di conseguenza, i muri, sarete costretti a comunicarlo al vostro municipio di competenza attraverso la cosiddetta pratica Dia.
Tale pratica, essenziale per attestare che i lavori sono imminenti, dev’essere presentata in Comune non oltre 30 giorni prima della data di inizio della ristrutturazione.
Una volta assolti gli oneri burocratici e ricevuto il lasciapassare da un tecnico del municipio, non vi resta che dedicarvi al lavoro “sporco”: svuotare il bagno e preparare il campo agli operai che avranno, poi, il compito di smantellare sanitari, pavimenti e quant’altro.
Se avete voglia di rivoluzionare totalmente il vostro bagno, è importante che decidiate quali nuovi elementi e sanitari acquistare prima ancora che i lavori di ristrutturazione abbiano ufficialmente inizio. IMG_6340La tempistica, in situazioni del genere, è fondamentale, affinché gli operai siano informati per tempo, di quelle che saranno le vostre nuove esigenze: se lo spazio subirà particolari modifiche, è bene che lo sappiano. Quindi, divertitevi pure a cambiare lo stile del vostro vecchio bagno, ma state bene attenti: non esagerate, prendete bene le misure e assicuratevi che i nuovi sanitari si collochino bene nell’ambiente in cui saranno posizionati.
E se avete spazio a sufficienza, ricordatevi di dare un’occhiata a quelle soluzioni che prevedono, al contempo, vasca e doccia insieme: così, potrete godere dei benefici di entrambe, senza rinunce!
Per ristrutturare un bagno, una delle cose fondamentali che permette di ottenere un effetto originale e piacevole è certamente il tipo di rivestimento che si sceglie. Le soluzioni disponibile per ottenere un buon risultato sono molteplici e in grado di rispondere sia alle esigenze di chi preferisce un arredo classico che di chi apprezza ambienti moderni e contemporanei.
Per chi cerca un’alternativa alle solite piastrelle, la soluzione può essere quella di utilizzare la resina, materiale che permette di avere superfici continue, senza fughe e che possono rivestire sia il pavimento che le pareti, con un risultato estetico molto apprezzabile.