I Conti Passerin d’Entrèves sono proprietari di tre aziende agricole Dianella (nel chianti), Tenuta di Piaggia (nel chianti) Chateaux de Saint Christophe (Valle d’Aosta)
DIANELLA – una storia toscana di vino e territorio
Dianella è situata in posizione panoramica sulle dolci colline di Vinci città Natale di Leonardo. Vinci fa parte del Montalbano, 20 km ad ovest di Firenze, una delle sottozone
del Chianti DOCG dal 1932, già menzionata in un Bando Granducale del 1796 come zona ad alta vocazione vitivinicola caratterizzata da vini morbidi e dotati di profumi intensi. A partire dai primi anni del 900 il Chianti Dianella è presente sulle tavole delle più rinomate trattorie Italiane e durante la presidenza Gronchi fa bella mostra di se nei menu dei pranzi ufficiali al Quirinale. La storia contemporanea di Dianella inizia nel 2003 quando Francesco e Veronica Passerin d’Entrèves si trasferiscono in azienda dando vita al processo di recupero e sviluppo del borgo di Dianella e della sua produzione vinicola. Il filo conduttore è stato ed è il rispetto della storia del borgo e del terroir. La costante attenzione a questi valori si riflette nei vini ed in tutto ciò viene fatto a Dianella. Un ulteriore passo in questa direzione è stato compiuto nel 2014 anno nel quale la conduzione enologica è stata affidata a Franco Bernabei, storico sostenitore del terroir, dei vitigni autoctoni e del sangiovese vitigno maggiormente rappresentato in azienda. Oggi l’azienda ha 25 ettari di vigneto in conversione biologica ove predomina il Sangiovese, gli altri vitigni sono il Colorino del Chianti, Cabernet Sauvignon, malvasia lunga del Chianti, Vermentino ed Orpicchio storico clone di Trebbiano recuperato in un vecchio vigneto dell’azienda. Una cantina che dispone della zona di ricezione uve e vinificazione con serbatoi in acciaio a temperatura controllata, di una zona di affinamento con antiche vasche in cemento, di una bottaia realizzata in collaborazione con Garbellotto e della nuova barriccaia con una selezione di barriques in rovere francese provenienti dalle migliori tonnellerie di Francia. Questa realtà operativa contemporanea si interfaccia con quella storica delle antiche cantine di Dianella anch’esse recuperate e trasformate nel museo della tradizione vitivinicola aperto al pubblico per visite e degustazioni. Anno dopo anno i vini Dianella conseguono nuovi riconoscimenti e raccolgono sempre nuovi consensi. Questi risultati e la continua ricerca di nuovi orizzonti sono il motore che ci permette di mandare avanti questa e le nostre altre realtà tutte con la stessa filosofia di fondo.