Studio Zuccaro Labellarte

Studio Zuccaro Labellarte Consulenti d'impresa. Lo Studio offre servizi di consulenza fiscale, societaria, tributaria ed aziendale.

27/10/2025

LA TRANSAZIONE FISCALE NELLA COMPOSIZIONE NEGOZIATA DELLA CRISI: una leva per il risanamento

Nel percorso di composizione negoziata della crisi, uno degli snodi più delicati riguarda il rapporto con il Fisco. I debiti tributari spesso rappresentano una porzione significativa dell’esposizione complessiva dell’impresa e senza un intervento su quel fronte è difficile trovare un vero equilibrio finanziario. Qui entra in gioco la transazione fiscale.

La transazione fiscale è uno strumento che consente di negoziare con l’Agenzia delle Entrate e con l’Agente della Riscossione forme di riduzione, dilazione o ristrutturazione dei debiti fiscali. Si parla di possibilità di tagliare sanzioni e interessi, allungare i tempi di pagamento e costruire un piano sostenibile rispetto alla capacità di continuità aziendale.

16/10/2025

La composizione negoziata della crisi d’impresa rappresenta una delle più rilevanti innovazioni introdotte nel sistema concorsuale italiano dal D.L. 24 agosto 2021, n. 118, convertito con modificazioni dalla L. 21 ottobre 2021, n. 147, e successivamente confluito nel Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14).
L’istituto si configura come procedura volontaria, stragiudiziale e riservata, finalizzata a favorire la ristrutturazione dell’impresa in continuità, attraverso un percorso di negoziazione assistita da un esperto indipendente.

Esso si colloca nel solco del principio europeo della “second chance”, espresso dalla Direttiva (UE) 2019/1023, che promuove strumenti di allerta e risanamento precoce, al fine di preservare la capacità imprenditoriale e limitare il ricorso a procedure liquidatorie.

30/05/2025

LA COMPOSIZIONE NEGOZIATA E IL RUOLO DELLA TRANSAZIONE FISCALE
La transazione fiscale, pur non essendo formalmente parte della composizione negoziata, ne costituisce un elemento fondamentale. Rappresenta infatti il meccanismo attraverso cui si concretizza l'accordo, definendo l'importo da pagare dal contribuente a titolo di saldo e stralcio del debito fiscale. La transazione fiscale, quindi, introduce un elemento di flessibilità nella definizione del debito, consentendo di raggiungere una soluzione che sia equa per entrambe le parti.

08/05/2025

ESECUZIONI IMMOBILIARI: IL DEBITORE PUO' VENDERE DIRETTAMENTE IL BENE.

Su istanza del debitore, da depositarsi prima dell’udienza con la quale il giudice pronuncia la vendita (ordinaria), precisamente almeno 10 giorni prima dell’udienza 569 cpc – può essere disposta la vendita diretta dell’immobile pignorato a un prezzo non inferiore a quello stabilito dall’esperto nominato (ex art. 569, I comma cpc). AI fini della validità dell’istanza, contestualmente alla presentazione della stessa, deve essere depositato presso la cancelleria competente un’offerta irrevocabile di acquisto ed una cauzione per un importo non inferiore ad un decimo del prezzo offerto.

10/09/2024

ASTA TELEMATICA IMMOBILIARE - POSSIBILI SPETTATORI IN SALA ASTE
Alle operazioni di vendita senza incanto possono partecipare gli offerenti, la cui identificazione avviene mediante le credenziali inviate alla pec utilizzata per trasmettere l'offerta ed indicata nell'offerta medesima, il Giudice, il referente della procedura e il cancelliere; altri soggetti possono partecipare solo se autorizzati dal Giudice o dal referente della procedura.

30/07/2024

PIGNORAMENTO IMMOBILIARE - LA VENDITA DIRETTA

l’articolo 568 bis c.p.c., si prevede la possibilità per il debitore di depositare, entro dieci giorni prima dell’udienza ex art. 569 c.p.c., istanza per chiedere al giudice dell’esecuzione di disporre la vendita diretta dell’immobile pignorato per un prezzo non inferiore al valore di perizia; all’istanza deve contestualmente essere allegata un’offerta di acquisto a sua volta accompagnata da una cauzione di importo non inferiore al decimo del prezzo offerto

08/03/2024

ACQUISTO IMMOBILE ALL’ASTA – LA LIBERAZIONE DEI BENI MOBILI

Se nell’immobile si trovano mobili il custode intima, alla parte tenuta ad asportarli, di procedere concedendogli (a verbale) 30 giorni salvo ragioni di urgenza. Se la parte che deve provvedere è assente, gli notifica l’intimazione. Decorso questo termine, se l’asporto non è eseguito i mobili si considerano abbandonati ed il custode, su autorizzazione del giudice dell’esecuzione:
• li vende se ne vale la pena;
• li smaltisce se non hanno valore, o se i costi di asporto e vendita sono antieconomici rispetto al possibile ricavato

08/03/2024

ESDEBITAZIONE DEL SOVRAINDEBITATO INCAPIENTE

ai sensi dell’art. 283, comma 1, CCII, “Il debitore persona fisica meritevole, che non sia in grado di offrire ai creditori alcuna utilità, diretta o indiretta, nemmeno in prospettiva futura, può accedere all’esdebitazione solo per una volta, fatto salvo l’obbligo di pagamento del debito entro quattro anni dal decreto del giudice laddove sopravvengano utilità rilevanti che consentano il soddisfacimento dei creditori in misura non inferiore complessivamente al dieci per cento. Non sono considerate utilità, ai sensi del periodo precedente, i finanziamenti, in qualsiasi forma erogati”
Il destinatario del beneficio è, dunque:
- Il debitore;
- Persona fisica;
- Meritevole;
- Incapiente.

09/02/2024

LA PROCEDURA DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI DEL CONSUMATORE
La domanda deve essere presentata al Tribunale tramite un OCC costituito nel circondario del Tribunale competente. L’art. 70 co.4 stabilisce ora che il giudice, su istanza espressa del debitore da formulare con la domanda introduttiva, oltre ai provvedimenti sospensivi già noti, può disporre, fino alla conclusione del procedimento, il divieto delle azioni esecutive e cautelari sul patrimonio del consumatore nonché le altre misure idonee a conservare l’integrità del patrimonio, compreso il divieto di compiere atti di straordinaria amministrazione se non preventivamente autorizzati.

27/01/2024

Casa pignorata: il procedimento della vendita diretta previsto dalla Riforma Cartabia
Con l’articolo 568 bis c.p.c., si prevede la possibilità per il debitore di depositare, entro dieci giorni prima dell’udienza ex art. 569 c.p.c., istanza per chiedere al giudice dell’esecuzione di disporre la vendita diretta dell’immobile pignorato per un prezzo non inferiore al valore di perizia; all’istanza deve contestualmente essere allegata un’offerta di acquisto a sua volta accompagnata da una cauzione di importo non inferiore al decimo del prezzo offerto.

19/02/2023

Il nuovo limite di ricavi e compensi per il regime forfettario

A partire dal 1° gennaio 2023, possono accedere (o mantenere) il regime forfettario i contribuenti persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni che nell’anno precedente hanno conseguito ricavi ovvero hanno percepito compensi, ragguagliati ad anno, non superiori a euro 85.000.

Indirizzo

Via A. Pacinotti N. 5
Viterbo
01100

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