Nel 1990 Francesco Castegnaro inizia il recupero dell’antico borgo risalente al ’600, già denominato “Le spelonche” e del terreno circostante esteso per circa 23 ettari, in abbandono dalla fine degli anni ’50. Su di una superficie di circa 3 ettari, fortemente acclive ed esposta a sud, reintroduce la coltivazione dell’olivo valorizzando i secolari terrazzamenti. In seguito, negli anni dal 2000 al 2003, restituisce alla coltivazione della vite 5 ettari di terreno, con esposizione prevalente a sud. L’edificio principale dell’azienda agricola è adagiato su di un poggio a 280 mt. L’edificio si affaccia sulla Valle del Gazzo, un territorio di grande pregio ambientale, compreso nell'elenco delle bellezze naturali italiane. Il poggio è delimitato a nord dalla strada vicinale “del Rèbene”, toponimo risalente alla colonizzazione tedesca dei Colli Berici, che indica la presenza, sin dal 1500-1600, della vite, in lingua tedesca “Rében”. Verso sud, il poggio degrada rapidamente verso la Valle del Gazzo ed il versante è valorizzato da molti piccoli terrazzamenti sui quali sono coltivati circa 700 olivi, assistiti da irrigazione a goccia. L’azienda produce il vino rosso Carmenère Igt e olio extravergine di oliva biologico DOP. Recensioni del Carmenère 2015 su http://www.slowfood.it/slowine/carmenere-2015-del-rebene/. Premio Olio novello 2016 AIPO Verona, 2^ classificato categoria fruttato Medio .