23/06/2018
Il 24 giugno in Polonia si svolge la festa tradizionale-la Notte di San Giovanni. Si tratta di una festività legata al solstizio d'estate, ispirata a una divinità pagana. Il rituale che caratterizza l'evento è il lancio delle ghirlande di fiori (wianki) nell'acqua del fiume, che simboleggia il passaggio, il fluire, il cambiamento e il brillante futuro. Ogni ragazza che getta la sua ghirlanda dovrebbe avere la certezza che qualche uomo possa raccoglierla, così da non dover aspettare ancora un anno per trovare il grande amore!
E i ragazzi vanno in cerca del fiore magico della felce (kwiat paproci), che si dice fiorisca soltanto durante questa notte, per garantirsi successo e felicità nel futuro.
I festeggiamenti per la Notte di San Giovanni, inizialmente dedicati al fuoco e all'acqua, traggono le loro origini dalle antiche tradizioni slave, ma anche celtiche, germaniche e indoeuropee. Il rituale si svolgeva presso la riva dei fiumi, veniva acceso un grande fuoco e successivamente ci si immergeva nell'acqua. Il nome Kupała, usato per questa antichissima festività, sottolinea il particolare connubio di sacro e profano. Kupała era la dea slava dell'amore e delle piante medicinali, anche patrona delle donne sagge, che conoscono le erbe e la magia. Da qui la celebrazione dell'unione, la combinazione di fuoco e acqua, Sole e Luna, uomo e donna, la fertilità e la fecondità, l'amore e la gioia, la magia legata alla predizione del futuro.
Nella tradizione cristiana la Notte di San Giovanni cadeva di Sabato, per questo viene usato anche il nome Sobotka.
Il fuoco era propiziatorio per il bel tempo, per un ricco raccolto durante tutto l'anno; ai giovani garantiva successo in amore. Canti, balli e magie durante tutta la notte, tra realtà e mistero, accanto a falò sempre più numerosi, fino a saltare sui carboni ardenti attraverso le caratteristiche ghirlande per difendersi da spiriti e demoni.
fonte: www.polonia.travel