Esperto di problematiche di Polizia e di Sicurezza - San Marino

Esperto di problematiche di Polizia e di Sicurezza - San Marino Libero professionista - Esperto in problematiche di Polizia e Sicurezza

Peacekeeping - Diffusione del Diritto Internazionale Umanitario dei Conflitti Armati - Operazioni Umanitarie - Monitore Diritto del Rifugiato - Protezione Civile - Vigilanza e Sicurezza.

Pur senza arrivare a questi eccessi basta poco per rendersi conto che sulle nostre strade pochissimi rispettano i limiti...
24/08/2024

Pur senza arrivare a questi eccessi basta poco per rendersi conto che sulle nostre strade pochissimi rispettano i limiti di velocità imposti.

A 150 km all’ora, in un tratto di strada dove c'è il limite di 70 sulla superstrada Rimini - San Marino. È stato immortalato dalla strumentazione di...

26/05/2023

Una nostra ambulanza all’opera nelle zone alluvionate della Romagna.
La foto, “colta al volo”, ci è stata inviata oggi pomeriggio, tramite WhatsApp, dall’amico Comandante Roberto Faccani.

10/02/2023

Assolutamente condivisibile!

14/09/2022

Non si può che condividere!

21 colpi di cannone.4 marzo 2022 visita di Stato a San Marino del Presidente del Montenegro e come da consuetudine, in q...
03/03/2022

21 colpi di cannone.
4 marzo 2022 visita di Stato a San Marino del Presidente del Montenegro e come da consuetudine, in queste circostanze, al Capo di Stato del Montenegro, durante la Cerimonia ufficiale saranno resi gli onori con le tradizionali 21 salve di cannone (Ore 10.20 - 10-30).

È difficile trovare una fonte certa sull’origine delle salve d’artiglieria, cercando nei testi si trovano molteplici e diverse spiegazioni e tutte con un “fondo” di verità. Di certo nell’antichità, per celebrare un evento memorabile o una vittoria militare, si faceva più rumore possibile con i mezzi a disposizione, fossero essi musiche con tamburi, trombe, voci o campane; con l’introduzione della polvere da sparo, furono aggiunti tutti i tipi di armi da fuoco, portatili e pesanti, basate su terra o navi e cosi si è arrivati ai cannoni.

Ma perché proprio 21?
Sembra che un'usanza antica della marina prescrivesse alle navi che entravano in porto di sparare sette colpi a salve (per dimostrare che “scaricavano le armi” per renderle inoffensive) mentre I cannoni dei forti cittadini dovevano spararne tre per ogni colpo delle navi e quindi, così, si arriva a 21.

Alla fine del 1600, man mano che la qualità della polvere da sparo migliorava e in base al principio dell’uguaglianza tra le nazioni, si arrivò alla stessa tempistica di fuoco sia da mare che da terra, portando quindi le salve di cannone a 21 colpi. Nel 1808, il saluto con 21 colpi di cannone divenne ufficialmente il saluto di protocollo per onorare i reali britannici ed il numero 21 divenne codice internazionale come rituale diplomatico. Tale numero, 21 salve di cannone, è diventato nel tempo il rituale ufficiale per il saluto dei capi di Stato.

Ancora oggi tutti gli Stati riconoscono i 21 colpi come l'onore più alto che può essere reso.

A San Marino questo saluto viene eseguito con gli obici OTO Melara 105/14 modello 56.

13/08/2021
Un bel esempio per tanti!!
21/07/2021

Un bel esempio per tanti!!

Visita a San Marino del parlamentare tedesco Diether Dehm, del partito Die Linke (La Sinistra), sul Titano per ricevere la seconda dose del vaccino...

Purtroppo la scarsa considerazione di un certo mondo politico verso le istituzioni militari pare sia diventata la norma....
10/07/2021

Purtroppo la scarsa considerazione di un certo mondo politico verso le istituzioni militari pare sia diventata la norma.......

Le parole del Gen. C.A. 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐈 sul rientro dei nostri Militari dall'Afghanistan

"La missione in Afghanistan ,come ampiamente annunciato, si è conclusa e il Comandante della Brigata Folgore insieme all’ultima aliquota di uomini e alla Bandiera di guerra del 186^ Rgt. è da poco rientrato in Italia, senza che nessuna autorità militare e/o politica di adeguato livello sia stata presente a riceverli.
Può darsi che sotto un punto di vista regolamentare o di cerimoniale non esista a riguardo nessun obbligo, ma è chiaro che l’assenza in questione è assolutamente inaccettabile quanto meno sotto un punto di vista etico e morale.
Essere presenti significava indirettamente dire grazie non all’ultima aliquota di paracadutisti ma alle migliaia di uomini e donne di tutte le Brigate che si sono avvicendati e che hanno operato per venti anni in ambito internazionale, alzando però tutte le mattine al cielo il nostro Tricolore.
Essere presenti significava continuare a rendere il doveroso omaggio ai nostri morti in quella terra lontana, morti per dare speranze di vita ad un paese martoriato, per ricostruire le infrastrutture e i servizi necessari, per dare la possibilità alle bambine e alle donne di istruirsi e acquistare maggiore dignità e rispetto e per tanto altro.
Essere presenti significava ribadire alle famiglie dei caduti non vi dimenticheremo, non dimenticheremo chi ha offerto la vita per rispettare il giuramento alla Patria.
Essere presenti significava anche rendere onore ai tanti nostri feriti, molti dei quali portano sulle loro carni gli effetti nefasti e irreversibili del fuoco nemico e che oggi continuano con il gruppo paraolimpico a far sventolare alto il Tricolore.
Essere presenti significava far sentire ,al di là dei discorsi e delle parole ufficiali, l’affetto di un Paese nei confronti dei suoi figli con le stellette.
E ALLORA MI VERGOGNO.
Innanzi tutto di non essere stato li , ancorché in quiescenza, anche solo per stringere la mano ai tanti o pochi in arrivo, per potere guardarli negli occhi per trasmettere loro il mio affetto , il mio rispetto, la mia stima, uniti da quelle stellette sul bavero che anche quando sei in pensione non ti abbandonano mai.
Mi vergogno soprattutto come Italiano, cioè come cittadino di un Paese che non ha avuto la sensibilità di pensare a tutto ciò, mentre con gli Europei di calcio in corso in tanti balconi sventola il Tricolore.
I dubbi che mi assalgono sono tanti, il primo dei quali è che ancora una volta non fosse comodo politicamente rendere omaggio al mondo in divisa, specie nel momento in cui si è dovuto ricorrere ad un Generale per portarci fuori da una emergenza vaccinale con serietà e competenza.
Ho però una speranza, che anche questa mia amara riflessione serva per potere organizzare una cerimonia di conclusione della missione, come fatto a suo tempo per l’operazione “Antica Babilonia”, in cui questo Paese dovrebbe attraverso i massimi rappresentanti rendere onore al merito a tutte le Forze Armate per il loro impegno e contributo, testimoniato anche dal sangue dei loro morti e feriti.
Invito chi concorda con i contenuti a condividere per dare la massima diffusione"

08/07/2021

La Segreteria di Stato per il Turismo e la Giunta di Castello di San Marino Città hanno diramato un comunicato stampa congiunto.

In relazione allo svolgimento di esecuzioni musicali e di spettacolo presso i pubblici esercizi o in aree e sedi pubbliche nel Centro Storico di San Marino, ricordano che è ancora in vigore la Delibera del Congresso di Stato n.35 del 22 agosto 2016 con la quale viene stabilito quanto segue:

“nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, l’orario di cessazione delle esecuzioni musicali e di spettacolo all’interno o all’esterno dei pubblici esercizi sia fissato per le ore 01:00. In occasione degli eventi che si tengono nei Centri Storici dei Castelli della Repubblica che beneficiano del contributo e/o del Patrocinio dell’Eccellentissima Reggenza o delle Segreterie di Stato e in occasione della Festività del 3 settembre, l’orario di cessazione delle esecuzioni musicali e di spettacolo di cui sopra, è fissato alle ore 01:00. Oltre tali orari, il prolungamento delle esecuzioni musicali o di spettacolo sarà autorizzato dal Comando della Gendarmeria in via straordinaria e previo parere favorevole della competente Giunta di Castello. Resta inteso che l’esercizio dell’intrattenimento deve contenere i rumori esterni nei limiti consentiti dal Decreto Delegato 27 aprile 2012 n.44.”

Nell'interesse del diritto al riposo degli ospiti delle strutture ricettive e della cittadinanza residente, si comunica inoltre che il rispetto degli orari e l’eventuale superamento dei limiti per i rumori esterni saranno rigorosamente controllati dalle autorità competenti e, se del caso, sanzionati.

La Segreteria di Stato per il Turismo e la Giunta di Castello della Città di San Marino sensibilizzano comunque i gestori dei pubblici esercizi e delle aree e sedi pubbliche nel Centro Storico di San Marino in prossimità delle strutture ricettive e delle abitazioni dei residenti a ridurre il volume delle esecuzioni musicali e di spettacolo già a partire dalle ore 24.00.

Indirizzo

San Marino Città
47890

Sito Web

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