28/01/2026
🔵 Confimea Mediterraneo rafforza il partenariato Italia–Tunisia per mobilità qualificata e integrazione lavorativa
Continua il percorso in Tunisia del Presidente di Confimea Mediterraneo, Marco Bourelly, nell’ambito di una strategia strutturata di cooperazione economica, sociale e formativa tra Italia e Tunisia, coerente con le iniziative di partenariato previste dal Piano Mattei per l’Africa. Tale percorso si sviluppa attraverso l’azione della Confimea Academy, concepita come strumento operativo di formazione, selezione e accompagnamento professionale, e si inserisce pienamente nel quadro dei nuovi decreti italiani in materia di m ingresso e integrazione lavorativa (artt. 23, 27 e seguenti), garantendo processi trasparenti e conformi alla normativa vigente. In questo contesto, è attualmente in fase avanzata di attuazione il reclutamento di circa 80 infermieri qualificati, destinati all’inserimento progressivo nel sistema sanitario italiano, al fine di contribuire in maniera concreta alla risposta alle attuali e crescenti esigenze di carattere emergenziale. Il percorso di selezione è
accompagnato da programmi formativi mirati, con particolare attenzione agli aspetti linguistici, professionali e normativi, favorendo un’integrazione efficace e sostenibile all’interno delle strutture sanitarie di destinazione.
Parallelamente, Confimea Mediterraneo ha avviato un articolato processo di ricognizione e selezione di ulteriori profili professionali altamente richiesti dal mercato del lavoro italiano. Tra questi rientrano figure mediche, saldatori certificati di primo livello, elettricisti industriali e civili e autisti professionali in possesso di patente C–CE, convertibile secondo la normativa italiana vigente. Tali professionalità risultano strategiche per numerosi settori chiave del sistema produttivo nazionale, tra cui industria, edilizia, infrastrutture, energia, trasporti e logistica. L’iniziativa si configura come un modello virtuoso di collaborazione tra Italia e Tunisia, orientato alla promozione di canali di mobilità regolare, programmata e qualificata, alla valorizzazione del capitale umano e al rafforzamento dei percorsi di integrazione professionale. Un approccio che genera benefici concreti e duraturi per le imprese italiane, rispondendo in modo strutturato ai fabbisogni occupazionali, e al contempo contribuisce allo sviluppo delle competenze e alle opportunità occupazionali nei Paesi partner, nel pieno rispetto dei quadri normativi e istituzionali coinvolti.