27/10/2026
𝐔𝐍𝐈𝐎𝐍𝐈 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐀𝐍𝐄 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐆𝐑𝐀𝐍𝐃𝐈 𝐄 𝐏𝐈𝐔̀ 𝐒𝐎𝐋𝐈𝐃𝐄
𝑈𝑛 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑉𝑒𝑛𝑒𝑡𝑜
Con il Programma di Riordino territoriale, la Regione del Veneto ha adottato un percorso di semplificazione e 𝐫𝐢𝐝𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐥𝐢𝐯𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐄𝐧𝐭𝐢 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢, per rafforzarne la capacità amministrativa, in particolare nelle realtà che risultano oggi sottodimensionate rispetto alle sfide attuali di promozione e valorizzazione del territorio. In particolar modo, occorre rafforzare il ruolo delle Unioni come strumento di cooperazione per lo sviluppo locale e il contrasto alla marginalizzazione economica e allo spopolamento caratteristici dei territori montani.
In questo contesto, sono stati assunti protocolli di intesa per 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐞 𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐮𝐧𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐦𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞.
Poleis è stata incaricata da due territori per affiancare e sostenere il percorso di riorganizzazione, ed in particolare:
1. la nuova Unione Montana Cadore Dolomiti, costituita da 20 Comuni, nascerà dalla riorganizzazione di 3 Unioni: Unione Montana Comelico, Unione Montana Centro Cadore e Unione Montana Valle del Boite;
2. la nuova Unione Montana Prealpi Dolomiti, costituita da 7 Comuni, nascerà dalla riorganizzazione di 2 Unioni: Unione Montana Alpago e Unione Montana Cadore Logaronese Zoldo.
Le nuove e rafforzate Unioni montane avranno in particolare compiti di tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale montano, di cooperazione per lo sviluppo economico locale e di promozione del turismo, ma rappresenteranno la 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐯𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐚𝐥 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.