26/05/2023
Pagamento Assegno unico Maggio 2023 in ritardo: ecco perché mancano le date. Maxi Ricalcolo INPS
Assegno unico: maxi ricalcolo in arrivo per quasi un milione di famiglie. sarebbe questo il motivo alla base dei ritardi nei pagamenti dell’assegno unico del mese di maggio. Lo ha fatto sapere lo stesso INPS con il messaggio numero 1947, aggiungendo che, comunque, nelle prossime settimane tutte le disposizioni saranno pagate.
Nello specifico, i ricalcoli in positivo interesseranno circa 512 mila famiglie, che quindi riceveranno, di media, circa 272 euro in più. Queste somme aggiuntive dovrebbero essere pagate, dice INPS, già nella rata di Maggio e dovrebbero comprendere, finalmente, anche tutte le maggiorazioni dei figli con disabilità che erano state decise con il vecchio decreto semplificazioni e che molti non hanno mai ricevuto.
Al contrario, sono 378 mila le famiglie che dovranno restituire qualcosa; si parla, di media, di circa 41 euro per famiglia. Anche in questo caso, il recupero prenderà il via dalla rata di maggio, ma in base all’effettiva somma, INPS cercherà di rateizzare il più possibile i debiti.
In buona sostanza, INPS ha completato il celebre conguaglio di fine anno dell’assegno unico, che in teoria era previsto per marzo, e che va a calcolare la quantità di assegno unico che abbiamo effettivamente ricevuto lo scorso anno e quella che ci sarebbe spettata.
Ad ogni modo, tutte le persone che saranno interessate da questi ricalcoli, riceveranno un messaggio da INPS per essere informate del fatto che ci saranno delle variazioni negli importi. Poi, se si vuole sapere il perché e il percome di queste variazioni, dal 10 giugno sarà possibile controllarlo autonomamente dal sito INPS.