18/09/2026
La nostra selezione delle 3 principali notizie di salute e sanità della settimana
📰 L'Aifa e l'Ema hanno autorizzato 9 vaccini per la campagna antinfluenzale 2026-2027, aggiornati in base ai ceppi virali indicati dall'OMS. Le formulazioni coprono le diverse fasce di età, dai sei mesi agli adulti e agli anziani, oltre a uno spray nasale per bambini e adolescenti. Le Regioni avvieranno le campagne dall'inizio di ottobre: il Servizio sanitario nazionale raccomanda e offre gratuitamente la vaccinazione agli over 60, alle donne in gravidanza e nel post-partum, ai bambini tra sei mesi e sei anni, alle persone con patologie a rischio di complicanze, agli ospiti delle lungodegenze e ai familiari dei soggetti ad alto rischio.
📰 Nel discorso sullo Stato dell'Unione 2026, Ursula Von Der Leyen ha indicato la sanità tra i settori strategici per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale in Europa. La presidente della Commissione Ue ha citato lo screening del tumore al seno come esempio delle potenzialità della tecnologia: la mammografia assistita dall'IA può favorire diagnosi più precoci, in programmi che già riducono del 30-40% la mortalità tra le partecipanti. Il modello resta quello dell'IA con controllo umano: al medico l'accesso immediato ai dati per diagnosi e terapia, al professionista la decisione clinica. Oltre alla sanità, la Commissione punta su trasporti, agroalimentare, manifattura avanzata, difesa e spazio, con nuove iniziative a novembre.
📰 In occasione della Giornata nazionale per la sicurezza delle cure, il ministro della Salute Orazio Schillaci è intervenuto sul futuro del SSN e sulla prossima manovra finanziaria. Per il ministro alla sanità servono più risorse, ma anche riforme che consentano di utilizzarle in modo efficace. Schillaci ha invitato a valutare con attenzione i dati sui 6 MLN di italiani che rinunciano alle cure, ribadendo il ruolo della prevenzione per garantire l'universalità del servizio sanitario. Intanto è partito il lavoro sul primo Piano nazionale per la sicurezza dei pazienti, dedicato alla gestione del rischio clinico: l'obiettivo è portarlo alla Conferenza delle Regioni entro fine anno.