22/10/2026
Con il D.Lgs. 9 settembre 2026, n. 160, il D.Lgs. 231/2001 si allinea all’AI Act europeo. Si apre così un’ampia revisione della responsabilità degli enti, centrata sulla colpa di organizzazione 👇
✅ GIÀ IN VIGORE
💻 Il nuovo art. 25-vicies amplia i reati presupposto e introduce nuove fattispecie penali:
🔹 art. 437-bis: omessa adozione, rimozione, alterazione o elusione delle misure di sicurezza dei sistemi di IA ad alto rischio;
🔹 art. 612-quater: illecita diffusione di contenuti generati o alterati con l’IA, come i deepfake.
⏳ PROPOSTA IN ESAME
🦺 Un nuovo comma 1-bis all’art. 5 recepirebbe il principio ThyssenKrupp: per i reati colposi in materia di sicurezza sul lavoro (art. 25-septies), interesse o vantaggio dell’ente si valuterebbero sulla condotta che ha violato le regole cautelari, non sull’evento. L’ente risponderebbe se tale condotta mira a risparmiare sui presidi obbligatori o ad aumentare la produttività eludendo le tutele.
📋 Previste anche nuove procedure semplificate INAIL.
🛠️ COSA FARE ORA
1️⃣ Censisci i sistemi di IA in uso e verifica supervisione umana, documentazione tecnica e controlli indipendenti.
2️⃣ Aggiorna la mappatura dei rischi del MOG.
3️⃣ Rivedi con l’OdV i flussi informativi, selezionandoli per tempestività, pertinenza e significatività.
Un modello dinamico e verificato nel tempo trasforma la compliance da costo a fattore di competitività. 💼
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Rocco Sassone Rocco Luigi Sassone Ingest