17/10/2026
# LEGIONELLA A PALERMO: E SE AVESSIMO INIZIATO DALLA PREVENZIONE, ANZICHÉ DALL'EMERGENZA?
Quanto sta accadendo in questi giorni a Palermo, con la chiusura di alcuni plessi scolastici a seguito del riscontro di Legionella negli impianti idrici e la crescente preoccupazione dei residenti nei condomini limitrofi, impone una riflessione che va ben oltre il singolo episodio.
**Era possibile affrontare questa situazione in modo diverso?**
Una seria valutazione preventiva del rischio, accompagnata da adeguate misure di controllo, manutenzione e monitoraggio, avrebbe potuto consentire di individuare e gestire tempestivamente molte delle condizioni che favoriscono la proliferazione della Legionella.
Non possiamo affermare, senza conoscere la storia manutentiva degli impianti e la documentazione tecnica, che gli episodi sarebbero stati certamente evitati. Possiamo però affermare che **la prevenzione del rischio Legionella è un processo tecnico ben definito, non un intervento da improvvisare quando emerge una positività analitica.**
# # E I CONDOMINI VICINI ALLE SCUOLE?
La presenza di Legionella in edifici geograficamente vicini non dimostra affatto che la contaminazione abbia un'origine comune o che si sia propagata da un edificio all'altro.
Il batterio può proliferare autonomamente nei singoli impianti idrici, soprattutto quando si verificano condizioni favorevoli, come ristagni d'acqua, temperature inadeguate, formazione di biofilm e manutenzione insufficiente.
Per individuare un'eventuale origine comune occorrono indagini tecniche, campionamenti rappresentativi e, quando necessario, approfondimenti microbiologici.
**La vicinanza geografica, da sola, non è una prova scientifica.**
# # LA NORMATIVA CI INDICA GIÀ LA STRADA.
Il D.Lgs. 18/2023, come modificato dal D.Lgs. 102/2025, ha rafforzato l'approccio basato sulla valutazione e gestione del rischio nei sistemi di distribuzione idrica interna, prevedendo specifici adempimenti per le diverse categorie di edifici prioritari.
Le Linee guida nazionali per la prevenzione e il controllo della legionellosi del 7 maggio 2015 e il Rapporto ISTISAN 22/32 forniscono ulteriori riferimenti tecnici per una corretta gestione del rischio.
**Ma valutare il rischio non significa semplicemente prelevare un campione d'acqua.**
Significa conoscere gli impianti, individuare le criticità, definire le misure preventive, programmare i controlli, documentare gli interventi e verificarne l'efficacia.
# # LA PREVENZIONE RICHIEDE COMPETENZE SPECIFICHE.
È proprio in questo ambito che **Li.Be. Società Cooperativa** mette a disposizione la propria esperienza e professionalità.
Il nostro team comprende tecnici specializzati nel settore delle acque che hanno conseguito la **qualifica di Team Leader dei Piani di Sicurezza dell'Acqua (PSA), rilasciata dal Centro Nazionale per la Sicurezza delle Acque (CeNSiA) dell'Istituto Superiore di Sanità**, a seguito di uno specifico percorso formativo e del superamento del relativo esame.
Competenze che, integrate con le attività del nostro laboratorio di analisi accreditato ACCREDIA, ci consentono di offrire un supporto tecnico qualificato nella valutazione e gestione del rischio idrico, nell'individuazione delle criticità impiantistiche, nella definizione delle misure preventive e nella predisposizione dei programmi di monitoraggio e controllo.
Li.Be. supporta scuole, strutture sanitarie, amministratori condominiali e altre organizzazioni nella definizione di programmi di prevenzione e controllo commisurati alle caratteristiche dei rispettivi impianti e agli obblighi normativi applicabili.
**PERCHÉ LA SICUREZZA DELL'ACQUA NON SI GARANTISCE SOLTANTO ATTRAVERSO LE ANALISI: SI COSTRUISCE ATTRAVERSO LA CONOSCENZA DEGLI IMPIANTI, LA VALUTAZIONE DEL RISCHIO E UNA PREVENZIONE CONTINUA, COMPETENTE E DOCUMENTATA.**
**Li.Be. Società Cooperativa**
*Competenza tecnica, prevenzione e sicurezza delle acque.*
🌐 www.libecoop.it
**Riferimenti normativi e tecnico-scientifici:**
- D.Lgs. 18/2023 e s.m.i., art. 9 e Allegato VIII.
- D.Lgs. 102/2025.
- Linee guida per la prevenzione e il controllo della legionellosi, Conferenza Stato-Regioni, 7 maggio 2015, Rep. Atti n. 79/CSR.
- Rapporto ISTISAN 22/32, Istituto Superiore di Sanità.