23/10/2026
Nel cleaning sanitario procedure, formazione e controllo non sono aspetti accessori.
In una struttura sanitaria, la pulizia non è una semplice attività di servizio. È parte del sistema di prevenzione e controllo delle infezioni e richiede personale formato, procedure definite e modalità operative coerenti con i diversi ambienti.
Un rapporto WHO/UNICEF pubblicato ad agosto 2026 rileva che, a livello globale, meno di 6 strutture sanitarie su 10 raggiungono gli standard di base per la pulizia ambientale.
E la stessa OMS dedica specifici programmi alla formazione degli operatori che svolgono la pulizia nelle strutture sanitarie, sottolineando il ruolo della formazione e delle corrette procedure operative
🧼 Non tutte le superfici di una struttura sanitaria sono uguali: maniglie, interruttori, sponde dei letti, pulsantiere, rubinetti, superfici di appoggio. E poi ci sono le aree paziente, i servizi igienici, gli spazi comuni, le stanze post dimissione: ogni area ha esigenze e frequenze di intervento diverse.
Il cleaning sanitario è un lavoro di precisione: non si tratta semplicemente di “pulire tutto”, ma di sapere dove concentrare l’attenzione e come organizzare gli interventi.
Perché, in sanità, anche una superficie apparentemente banale può avere un ruolo importante.