22/09/2026
𝐈 𝐯𝐚𝐜𝐜𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥’𝐈𝐍𝐅𝐋𝐔𝐄𝐍𝐙𝐀.
𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐮𝐠𝐮𝐚𝐥𝐢?
Con l’avvicinarsi della stagione “fredda” arrivano i vaccini contro l’Influenza. Ieri il Ministero della Salute, in collaborazione con AIFA, ha rilasciato un documento che elenca i vaccini contro l’Influenza autorizzati in Italia e che diventeranno disponibile nelle prossime settimane sia nell’ambito delle campagne vaccinali regionali sia nelle farmacie territoriale ad acquisto privato.
Sono 9 i vaccini autorizzati di 5 ditte/società diverse.
𝐌𝐚 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐮𝐠𝐮𝐚𝐥𝐢 𝐞𝐝 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐩𝐨𝐥𝐥𝐞𝐧𝐭𝐢?
✅Breve premessa.
Il virus dell’Influenza fu isolato e conosciuto nel 1933.
I primi vaccini antinfluenzali esistono da molti decenni ed il primo fu introdotto all’uso negli anni 40, negli USA, destinato all’esercito statunitense che aveva un interesse diretto allo sviluppo del vaccino perché l’Influenza causava importanti perdite tra le truppe. Tra i ricercatori che misero a punto questo primo vaccino antinfluenzale ricordiamo Jonas Salk che, qualche anno dopo mise a punto il primo vaccino contro la Poliomielite.
La tecnologia di base fu a virus intero coltivato in uova embrionate e ucciso con formalina.
Questa tecnologia fu utilizzata per decenni ed ancora è, fatti debiti miglioramenti ( ad esempio ora si usano i vaccini “split” oppure a subunità, non più a virus intero), la tecnologia utilizzata per produrre vaccini anche negli anni 2000.
Solo nel 2003, negli USA, ci fu un cambiamento ed entro’ in uso un vaccino a virus vivo ed attenuato (FluMist), solo nel 2011 questa tipologia di vaccino fu autorizzata anche in Europa da EMA e solamente nella stagione 2014/2015 inizio’ il suo uso anche in Italia, pur se in modo molto sporadico, fino al 2020 quando alcune Regioni, come la Lombardia, lo misero in modo sistematico tra le offerte vaccinali.
➡️ Torniamo alla domanda iniziale:
sono tutti uguali ed equipollenti i vaccini in uso contro l’Influenza?
Prima vediamo le “piccole” differenze tra i vari vaccini in uso.
📌1)Vaccino “split”.
Il virione influenzale viene coltivato, inattivato e poi frammentato. Non contiene virus capace di replicarsi.
Efluelda, Fluarix, Fluarix Tetra e Vaxigrip appartengono a questa categoria.
Efluelda si distingue perché contiene una quantità di antigene quattro volte superiore alla dose standard per ciascun ceppo: 60 µg anziché 15 µg.
📌2)Vaccino a subunità o ad antigeni di superficie
Contiene antigeni virali purificati, in particolare emoagglutinina e neuraminidasi, e non il virione intero. Fluad, Flucelvax, Influvac S e Influvac S Tetra rientrano in questa categoria.
Fluad contiene l’adiuvante MF59C.1 per aumentare l’immunogenicità
Flucelvax utilizza colture cellulari MDCK (Madin Darby Canine Kidney) anziché uova di gallina come terreno di coltura.
📌3)Vaccino vivo attenuato intranasale
Fluenz contiene virus vivi , coltivati in uova di gallina, ma attenuati, adattati al freddo e termosensibili. NON si utilizza per via iniettiva, ma solo mediante spray nasale.
👉Alcuni dei vaccini citati sono Trivalenti, alcuni Quadrivalenti anche se OMS/WHO aveva raccomandato, ormai, di utilizzare solo vaccini Trivalenti dalla stagione 2026–2027 contenenti gli antigeni virali di A(H1N1)pdm09, A(H3N2) e B/Victoria, lasciando perdere Il virus B/Yamagata che non viene rilevato in circolazione dal marzo 2020 ed è considerato “estinto”.
EMA, tuttavia, ammette dove la transizione ai Trivalenti non sia ancora completata, la produzione di vaccini inattivati quadrivalenti con un ulteriore componente B/Yamagata-like e questo spiega la presenza nell’elenco AIFA 2026–2027 di Fluarix Tetra e Influvac S Tetra, accanto alle corrispondenti formulazioni trivalenti.
Ed ora arriviamo alle indicazioni di uso.
I vaccini elencati NON sono tutti uguali ed equipollenti.
📌Per gli adulti anziani over 50/60 i vaccini migliori sono :
Efluelda ad alto dosaggio di antigene
Fluad adiuvato con MF59C.1
Questi sono vaccini con una maggior capacità immunogenica e in grado di suscitare una risposta immunitaria più decisa in soggetti con una probabile minor funzionalità immunologica.
📌Per l’età adulta 18-50 anni:
Flucelvax, Influvac S e Influvac S Tetra, Fluarix, Fluarix Tetra e Vaxigrip sono quelli “classici” a subunità o “split” a dosaggio “normale” e senza adiuvante. Si possono utilizzare anche per gli anziani over 60, tutti questi hanno l’autorizzazione a partire dai sei mesi di vita. Sono i vaccini utilizzabili in gravidanza con sicurezza.
📌Dai 2 ai 18 anni:
Fluenz, il vaccino spray nasale virus vivo ed attenuato. Questa formulazione è consigliata anche per la facilità di somministrazione e per dare una immunità mucosale locale.
Ha alcune limitazioni all'uso, come tutti i vaccini a virus vivo, come immunodeficienza clinica a causa di condizioni o terapie immunosoppressive quali leucemie acute e croniche, linfomi, infezione sintomatica da HIV, carenze immunocellulari e trattamento con corticosteroidi ad alte dosi. In questi casi va utilizzato il vaccino “classico” iniettivo split oppure a subunità.
📌Da 6 mesi a 2 anni.
Vanno utilizzati i vaccini “classici” split o a subunità come già indicati.
➡️ Non esiste autorizzazione/raccomandazione a vaccinare i bambini prima dei 6 mesi di vita.
L’ Autorizzazione deriva dagli enti regolatori (EMA ed AIFA per Europa ed Italia) e definisce in quali gruppi di popolazione il vaccino può essere impiegato.
La Raccomandazione con offerta gratuita è definita annualmente dalla circolare del Ministero della Salute e dalle politiche regionali e non coincide necessariamente e completamente con l’intera fascia autorizzata.
La Disponibilità dei vari vaccini dipende da tanti fattori. Probabilmente non tuti i vaccini elencati saranno reperibili/disponibili in Italia .
Le Regioni stanno facendo gli acquisti per la stagione 2026/2027, ogni Regione acquisterà dei lotti di vaccino in base alle offerte ed in base ai volumi previsti . Le categorie a cui è raccomandato ed a cui viene offerto gratuitamente fermo restando che esiste anche una distribuzione territoriale in farmacia.