30/10/2026
Dal 2 settembre 2026, 600.000 studenti di New York, dall’asilo alla terza media, vanno a scuola senza AI generativa. Quaranta strumenti sospesi, per un anno.
Prima di liquidarla come paura del futuro, guarda cosa è successo in Turchia.
839 liceali, esercizi di matematica, tre gruppi. Il primo usava GPT-4, che dava le risposte. Il secondo aveva un tutor AI, che le risposte non le dava ma faceva domande. Il terzo niente.
Negli esercizi, chi usava GPT-4 andava il 48% meglio. Poi all’esame, senza AI, faceva il 17% peggio di chi non l’aveva mai usata.
Chi aveva il tutor: +127% negli esercizi, e all’esame nessuna perdita.
E non succede solo a scuola. Su Lancet, 19 endoscopisti hanno lavorato per tre mesi con un’AI che segnalava i polipi. Quando hanno ricominciato a lavorare senza, trovavano il 20% di lesioni in meno.
Quindi la domanda non è se usare l’AI, ma quale. Quella che risponde al posto tuo oggi ti fa andare più veloce, ma domani ti lascia più scarso. Quella che ti fa le domande ti rallenta un po’, ma non ti toglie niente.
E tu, al lavoro, quale delle due stai usando?