16/09/2026
Su un aspetto in particolare - tra i molti affrontati - l'attenzione di Stefano Lappa si è soffermata durante l' Assobim ThinkBIm Talk dedicato al ciclo di vita del contratto pubblico dello scorso 10 settembre: quale può essere uno degli ambienti ideali per la gestione informativa di un intervento?
Al di là della fase di progettazione e realizzazione, l'opera o (il servizio) inizia ad assolvere al proprio mandato durante la gestione che genera una moltitudine di informazioni e un relativo impatto superiori alle prime due fasi.
Nella prospettiva di questa riflessione, quando realizzazione e gestione coincidono - come nel caso del Partenariato Pubblico - Privato - si crea il contesto nel quale la gestione informativa trova le condizioni ideali.
Il PPP inteso come terreno elettivo della gestione informativa trova ragione nell'unicità dell'interlocuzione e nella centralità della vita utile dell'opera o del servizio.
Per l'unicità dell'interlocuzione,l'amministrazione dialoga con un solo soggetto (concessionario, società di scopo, …) lungo l'intera operazione e a responsabilità informativa non si frammenta tra progettista, costruttore e gestore.
Relativamente alla centralità della vita utile, l'oggetto del contratto è il servizio erogato per l'intera durata, non la sola opera. I servizi erogabili, simulabili e verificabili digitalmente, si legano al canone e al rischio operativo del concessionario.